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Anelli da mignolo: in argento od oro comunque un simbolo di unicità!

Anelli da mignolo in argento? Simbolo di unicità!

 

Gli anelli da mignolo, in argento od oro che siano, sono uno degli oggetti più in voga degli ultimi anni nel settore della gioielleria. Ma da dove arriva questa nuova ondata di interesse nei confronti di questo tipo di anello? Qual è la sua storia? Scopriamolo insieme

 

Anelli da mignolo: un po’ di storia

Che ci si creda o no la storia dell’anello da mignolo è millenaria. E il millenario va preso alla lettera. Proprio così, secondo fonti storiche il primo popolo ad adottare questo tipo di anello fu quello egizio, dove era ritenuto simbolo di potere e adornava le mani dei faraoni così come dell’alta società. 

Dopo i faraoni questo anello ha vissuto un momento di rinascita a partire dal Medioevo dove era un simbolo di identità e autenticità tale che era addirittura usato per sigillare le lettere con la ceralacca. Anche qui fonti storiche raccontano come fosse abitudine controllare il simbolo che rimaneva impresso nella ceralacca a chiusura della lettere per capire che fosse il mittente. Questo succedeva perchè ai tempi l’importanza che veniva data all’anello era tale che la maggior parte dei benestanti soleva imprimerci o dipingerci sopra lo stemma di famiglia. E’ infatti in questo periodo che l’anello ha preso il nome di sigillo o chevalier, in francese.(signet o pink ring in inglese).

 

Anello chevalier: l’evoluzione

L’anello chevalier non è però rimasto sempre uguale nel tempo ma anzi si è trasformato di volta in volta in base ai tempi e quindi agli stili, così come fa ancora oggi. Per esempio agli albori del suo utilizzo questo anello aveva una superficie in rilievo, di modo da imprimere meglio la cera lacca. E’ solo successivamente che si è passati ad una superficie piatta, inizialmente con l’incisione e poi con la pittura dello stemma della casata (eh si, perché è nel medioevo, come dicevamo, che da segno di potenza dell’io diventa simbolo di potenza del noi). Dal periodo del medioevo in poi l’anello chevalier non ha più smesso di essere considerato come un simbolo di potere e prestigio ma anzi ha aumentato ancor più la sua importanza passando da essere prodotto in semplice argento brunito ad essere realizzato in oro e sempre più arricchito di gemme e pietre preziose (se ci si pensa infatti, una delle visioni più comuni di questo tipo di anello è in oro con una pietra preziosa incastonata al centro).

 

L’anello da mignolo ai giorni nostri

Come abbiamo visto l’anello da mignolo ha avuta già la sua bella storia ed evoluzione ma ciò per fortuna non può che rincuorarci perchè come dicevamo quest’anello negli ultimi anni è tornato di modo e noi non possiamo far altro che sbizzarrirci nell’indossarlo. La tradizione ad esempio sostiene che l’anello andrebbe indossato dalle donne al mignolo della mano sinistra e agli uomini all’anulare della stessa mano e che dovrebbe aver inciso lo stessa della casa. Le tradizioni però come ben sappiamo cambiano e se prima vi era un chiaro richiamo alla casata di appartenenza, oggi invece il richiamo sociale si muove più in direzione di un’icona o di un brand; di uno status symbol appunto. E’ proprio grazie a questo spostamento nella visione di importanza di un anello come l’anello chevalier che anche noi donne possiamo sbizzarrirci e giocare con forme colori e designs che ci piacciono ed esprimono a pieno tutta la nostra unicità.

 

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